100 €
Imposta sostitutiva fissa annuale, al posto dell'IRPEF e delle addizionali sui guadagni dalla vendita.
7.000 €
Limite annuo degli incassi dalle vendite per restare raccoglitore occasionale. Non si riduce se inizi a metà anno.
16 febbraio
Scadenza del pagamento dell'anno stesso in cui vendi (es. vendite 2027 → paghi entro il 16/02/2027).
Codice 1853
Codice tributo da indicare nel modello F24 Elide (Elementi identificativi), non nell'F24 ordinario.
Chi deve pagare
- Chi possiede il tesserino di raccolta e vende tartufi in modo occasionale, con incassi fino a 7.000 € l'anno.
- Non paga chi raccoglie solo per consumo proprio.
- Chi vende senza aver pagato i 100 € subisce invece la ritenuta (23% sul 78% dell'incasso) applicata dall'acquirente professionale, che rilascia un documento d'acquisto.
Fac-simile compilato
Sezione Contribuente
Sezione Erario ed altro
Come compilare, campo per campo
- Contribuente: codice fiscale, cognome, nome, data e luogo di nascita, sesso di chi ha il tesserino.
- Tipo: lettera R.
- Elementi identificativi (max 17 caratteri, una casella ciascuno): codice regione 06 (Emilia-Romagna), trattino, T (tartufi), trattino, numero del tesserino. Se raccogli e vendi anche altro, aggiungi trattino e i codici: F funghi, B bacche, G frutta in guscio, E erbe officinali. Esempio:
06-T-12345-F. - Codice: 1853.
- Anno di riferimento: l'anno per cui paghi, in 4 cifre (es. 2027).
- Importi a debito versati: 100,00. Riporta lo stesso importo nel saldo finale.
- Data e firma, poi paga.
Come si paga
- Home banking: nella sezione "F24", scegli il modello "Elide" / "Elementi identificativi".
- Sportello di banca, Poste Italiane o agente della riscossione, con il modello cartaceo compilato (scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate).
- Servizi online dell'Agenzia delle Entrate (F24 web) con SPID, CIE o CNS, oppure tramite CAF o commercialista.
Conserva la quietanza: data, codice fiscale, codice 1853, importo e anno costituiscono il "codice ricevuta" da comunicare agli acquirenti a cui vendi.
Pagamento tardivo
Se hai saltato il 16 febbraio puoi rimediare spontaneamente con il ravvedimento operoso: si versano i 100 €, gli interessi legali per i giorni di ritardo e una sanzione ridotta, tanto più bassa quanto prima si paga. Sanzioni e interessi si versano con codici tributo propri, sullo stesso F24.
I codici per sanzioni e interessi del 1853 non sono indicati nella risoluzione ufficiale: prima di pagare in ritardo fatti calcolare importi e codici da CAF, commercialista o Agenzia delle Entrate. Non vendere tartufi finché il versamento non è regolarizzato.
Se superi 7.000 €
L'attività non è più considerata occasionale. Non basta versare altri 100 €: servono partita IVA e un diverso regime di imposte e contributi. Parlane con un professionista prima di superare la soglia.